Aeroporto di Catania bloccato: la Cisal chiede chiarimenti e responsabilità

Catania – Disagi e caos questa mattina all’Aeroporto di Catania, dove le operazioni di volo in arrivo e in partenza sono state completamente sospese a causa della presenza di una gru edile lungo le direttrici di decollo e atterraggio. L’attrezzatura, appartenente al cantiere RFI per il prolungamento della pista, è rimasta inspiegabilmente in posizione operativa dopo i lavori notturni, impedendo la normale attività dello scalo.

“Quanto accaduto ha dell’inverosimile – commenta Giovanni Lo Schiavo, responsabile provinciale della Cisal Catania – Una situazione gravissima che ha provocato enormi disagi a viaggiatori, turisti e lavoratori, costretti a cercare soluzioni alternative in un momento in cui l’aereo rappresenta l’unico mezzo efficiente per la Sicilia orientale”.

Il blocco dei voli ha costretto numerosi aerei a dirottare verso Palermo, Comiso e persino Roma. Lo Schiavo sottolinea come non sia possibile richiedere alcun risarcimento ai passeggeri, essendo l’evento classificato come circostanza eccezionale dal Regolamento UE 261/2024. “Oltre il danno, la beffa”, commenta amaro.

La Cisal Catania chiede chiarezza immediata dagli organismi competenti, invitando anche il Presidente della Regione Siciliana a intervenire, e pretende l’accertamento di eventuali omissioni o responsabilità. “Se dirigenti, tecnici o figure istituzionali hanno contribuito o non hanno impedito questa situazione, devono assumersi le proprie responsabilità e dimettersi immediatamente”, conclude Lo Schiavo.

Secondo il sindacato, quanto accaduto non è solo un problema logistico, ma segnala una gestione approssimativa e irresponsabile che rischia di ripercuotersi sui cittadini e sull’immagine della Sicilia, soprattutto in un periodo cruciale per turismo e mobilità.

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